Melissa officinalis: proprietà rilassanti, antivirali e digestive

La Melissa officinalis è un’erbacea spontanea che può raggiungere 40-80 cm di altezza, perenne di facile coltivazione, molto ricercata dalle api.

Diffusa nelle regioni meridionali europee, è molto apprezzata come erba aromatica medicinale dalle note proprietà sedative: sotto forma di decotto o di infuso calma i nervi, rilassa la muscolatura dello stomaco e il diaframma, scioglie la tensione nervosa causata da stress, ansia, nervosismo; come aperitivo migliora la digestione. Risulta particolarmente indicato nel limitare i sintomi della dismenorrea.

Sono presenti infatti molte sostanze attive come acido rosmarinico, apigenina luteolina, quercetina, triterpeni e acido caffeico.

Tuttavia nei casi di ipotiroidismo è meglio non assumerla.

Il succo delle foglie fresche, dalle spiccate proprietà antivirali, è attivo contro l’Herpes simplex.

L’essenza di melissa, ottenuta per distillazione, entra nella composizione dei profumi e di liquori come l’assenzio e lo chartreuse.

L’olio essenziale, ricco di citronellale, citrale e cariofillene, è efficace per tenere lontane le zanzare.

 

CARATTERI BOTANICI 

Le foglie di un bel verde intenso, più chiaro nella parte inferiore, sono ricoperte di cellule oleifere dal sentore di limone se giovani, mentrequelle adulte emanano tanfo di cimice che scompare con l’essiccazione.

In estate sbocciano i fiori bianco-rosati e proprio allora si può tagliare la pianta legando i rami in piccoli fasci da appendere in locali freschi e asciutti per l’essiccazione.

Dopo un anno dall’essiccazione si perdono del tutto le proprietà medicamentose.

 

TECNICA DI COLTIVAZIONE

La melissa, seppure abbastanza rustica, ama i terreni freschi, permeabili e di medio impasto, con esposizione di ombra parziale.

La semina si può effettuare in primavera direttamente in piena terra.  

Anche la propagazione per divisione dei cespi, da interrare ad una distanza di circa 30 cm e innaffiando bene e con costanza fino all’attecchimento, dà ottimi risultati.

Le annaffiature andranno poi ridotte per non diluire troppo il contenuto aromatico delle piante.

 

Le proprietà e le informazioni erboristiche delle piante sono rendete a solo titolo indicativo, e non costituiscono nessun tipo di consulenza o prescrizione medica.

 

Dott.ssa Agr. Brigida Spataro

Foto: http://www.actaplantarum.org/floraitaliae/download/file.php?id=183598

 

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