I mieli a basso indice glicemico

A differenza di tutti gli altri mieli che arrivano anche a valori di indice glicemico pari a 100, i mieli di acacia e di castagno hanno indice glicemico 50 e quindi innalzano meno la glicemia. Si presentano entrambi fluidi per la maggiore percentuale di fruttosio che determina l’assenza di cristallizzazione.

Vediamo nel dettaglio le caratteristiche:

il miele di castagno viene raccolto tra giugno e ottobre negli areali mediterranei. Ha colore bruno dalle sfumature ambrate, odore e sapore ricco e intenso, composito e deciso con un retrogusto amarognolo, poco dolce: gustosissimo insieme al formaggio pecorino, noci, rucola e gorgonzola. Naturalmente non è indicato per dolcificare tisane.

La proprietà che lo caratterizza è la ricchezza in ferro, manganese, potassio, calcio, vitamine B e C; inoltre è stata studiata e ampiamente documentata la potente attività antimicrobica e antibatterica contro Staffilococco aureo ed Escherichia coli, e anche contro Helicobacter pylori e Candida albicans.

Molto interessante l’azione cosmetica nutritiva e idratante semplicemente applicando questo miele su pelle e capelli.

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Il miele di acacia, invece è molto chiaro, dal sapore dolce, delicato, leggermente vanigliato.

Ha proprietà corroboranti, blandamente lassative ed un effetto disintossicante per il fegato.

Dott.ssa Agr. Brigida Spataro

FOTO: http://cdn2.www.greenstyle.it/wp-content/uploads/2014/10/miele-acacia-2.jpg

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