Fibra di alghe: la nuova frontiera della bioedilizia

Il Fraunhofer Institute for Chemical Technology (Ict) di Pfinztal, in collaborazione con i suoi partner induistriali  NeptuTherm e.K., X-Floc Dämmtechnik-Maschinen, Fiber Engineering e RMC, ha sviluppato un metodo per trasformare le palline di posidonia in un materiale isolante idoneo per imbottire o essere soffiato senza difficoltà dentro lo spazio necessario.

Il materiale isolante di posidonia prende il nome dalla NeptuTherm eK. Ma quali sono i benefici rispetto agli isolanti più comuni?

Le fibre di posidonia sono un ottimo isolante dal calore, adatte soprattutto a chi soffre di allergie.

Le fibre sono state già utilizzate in numerosi progetti di ristrutturazione nonché nuove costruzioni di edifici.

Come si trasformano le alghe? Eliminata tutta la sabbia dalle palline, un nastro trasportatore le immette nei macchinari da taglio dai quali escono fibre integre lunghe da 1,5 a 2 centimetri che vengono fatte cadere in sacchi di plastica.

Il prossimo obiettivo sarà la realizzazione di pannelli isolanti al fine di produrre tutto il necessario per offrire un sistema completo per tetti, facciate esterne, pareti interne, soffitti e seminterrati.

Articolo: Dr.ssa Stefania Mangiapane

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