Curcuma, antinfiammatorio naturale che rinforza l’organismo

La curcumina, diferuloilmetano C21H20O6, un polifenolo colorante alimentare piccante e amarognolo che si ricava dalla Curcuma longa, nella normativa Europea, è classificata come E100 tra gli additivi alimentari e costituisce il principale componente biologicamente attivo della curcuma.

Questa spezia, introdotta dai monaci buddisti nella medicina ayurvedica, è utilizzata soprattutto dalle popolazioni orientali come rimedio medico naturale da oltre duemila anni come antisettico per ferite, scottature e contusioni; contiene, infatti, antiossidanti con attività antivirale, antibatterica, antimicotica e antitumorale; combatte i radicali liberi e, come antiossidante, contrasta l’invecchiamento cutaneo, ma anche viscerale (va consumato insieme a pepe nero, che ne aumenta in modo esponenziale le proprietà curative, o grassi per facilitare l’assimilazione).

Numerose sperimentazioni tra cui quella pubblicata suPsychopharmacology (Kulkarni SK et al, Psychopharmacology (Berl). 2008 Sep 3 epub ahead of print) hanno dimostrato che questo rizoma ha proprietà antidepressive ed un effetto rigenerante della neurogenesi nell’ippocampo con risoluzione di ansia e depressione.

In Thailandia il Dr. Wanwarang Wongcharoenha ha guidato un team di ricerca della Chiang Mai University presso la University Hospital analizzando gli effetti della curcumina su 121 pazienti che avevano subito un intervento chirurgico con bypass cardiaci di emergenza, annotando un 65% di riduzione del rischio di attacchi post-operatori al cuore.

Lo studio “Curcumina e la sua promessa come farmaco antitumorale: L’analisi del suo effetto antitumorale ed antifungino nel cancro e complicanze associate di infezioni fungine invasive“,pubblicato sulla rivista European Journal of Pharmacology riporta che la curcumina combatte i tumori con componente fungina soprattutto contro diversi ceppi di Candida, Cryptococcus, Aspergillus, Trichosporon e Paracoccidioides, senza provocare effetti collaterali anche a dosi elevate.

Gli anticorpi prodotti contro Candida Albicans (CR3-RP) somigliano agli antigeni dei leucociti con un effetto “mimetismo molecolare” che induce gli anticorpi a combattere contro le preziose cellule immunitarie anziché distruggere il tumore e la Candida: bene, la curcumina agisce contro Candida albicans attivando un gene del sistema immunitario in grado di prevenire le infezioni e uccidere un’ampia gamma di batteri, arrivando a proteggere persino dalla tubercolosi e dalla setticemia.

Dott.ssa Agr. Brigida Spataro

Foto: Pixabay.com

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