Canapa: una valida alternativa ai prodotti delle multinazionali tessili, farmaceutiche e petrolchimiche

L’Enciclopedia Britannica per circa 150 anni fu stampata su carta di canapa, una fibra di qualità superiore rispetto alla fibra di legno, che non ingiallisce ed è molto resistente. Ritornare a produrre carta utilizzando questa pianta eviterebbe la distruzione delle foreste.

Le multinazionali e i colossi petroliferi e chimico-farmaceutici, le industrie dell’alcol, che spendono miliardi allo scopo di mantenere legali le loro sostanze, sarebbero quelle che subirebbero maggiori perdite di profitto se la coltivazione della canapa, grande ed economica risorsa, tornasse a essere dichiarata legale e coltivabile

Canapa: la rivoluzione (ri)parte dall’oro verde

La canapa è utile per produrre numerosi tipi di tessuti, fabbricare combustibili da biomassa, produrre carta e vernici ecocompatibili, materie plastiche e preparati medicinali, non richiede fertilizzanti e cresce bene quasi dappertutto. Fino agli anni ’30 del secolo scorso l’Italia era il secondo produttore al mondo per quantità. Nel periodo di massima produzione solo in…