Anguria: il dolce gusto dell’estate

Cosa c’è di più goloso di affondare la faccia in un’enorme fetta di anguria?La polpa è costituita per oltre il 90% di acqua, si arricchisce di fruttosio, di carotenoidi, abbonda di vitamina A, di vitamina B6, di vitamina C e di potassio, incrementando le preziose proprietà dissetanti, rinfrescanti, diuretiche, remineralizzanti, alcalinizzanti (aiuta ad eliminare gli acidi accumulati nel corpo e previene gli ictus).

Vuoi coltivarla? Ecco una guida efficace e completa sul metodo biologico.

Cibo e sole: via le rughe con la curcuma

Prendere il sole fa bene: le radiazioni solari migliorano l’umore, stimolando le ghiandole surrenali e regolando i ritmi ormonali. La curcuma può aiutarci a preservare la nostra bellezza. Guida alla coltivazione e proprietà

Orzo: il superfood ricco di vitamine. Guida alla coltivazione bio

L’orzo è stato il primo cereale coltivato dall’uomo dal 10.500 a.C.; veniva utilizzato come farina per la panificazione, torrefatto come surrogato del caffè e per minestre ed  è rimasto un componente di alcuni piatti tipici del Sud.

Attualmente viene usato più che altro per l’alimentazione del bestiame e per la trasformazione in malto dal quale si ottengono la birra e il whisky.

Recentemente sono state rivalutate le virtù salutistiche di questo cereale digeribilissimo e rimineralizzante ed è aumentata la domanda di alimenti a base di orzo, alimento ideale quando si soffre di cistite, gastrite e colite per le proprietà antinfiammatorie, lassative ed emollienti dovute alla ricchezza in ordeina, ordenina (azione antisettica sull’intestino), maltosio e destrina.

Peperone, la svolta piccante del gusto

Il loro effetto hot lo conoscono tutti. Ma sapevate che cinquanta grammi di peperone rosso crudo apporta quasi tutta la razione giornaliera di vitamina C  (151 mg\100 g) ?

Non solo. Contiene anche vitamina A , Vitamina B1 , Vitamina B2 , Vitamina B3 , Vitamina B6, Vitamina E, Vitamina J e Vitamina K. Ecco la guida alla coltivazione biologica

I mieli a basso indice glicemico

A differenza di tutti gli altri mieli che arrivano anche a valori di indice glicemico pari a 100, i mieli di acacia e di castagno hanno indice glicemico 50 e quindi innalzano meno la glicemia. Si presentano entrambi fluidi per la maggiore percentuale di fruttosio che determina l’assenza di cristallizzazione.

Papaya, aiuta a mantenere l’abbronzatura in autunno

la Papaya è un frutto che contiene una elevata quantità di antiossidanti antiage e che prolungano l’abbronzatura come il beta-carotene, la vitamina C. Basta soltanto mezza papaya per darti il 150% della vitamina C di cui hai bisogno ogni giorno

Latte vegetale: la migliore fonte di calcio

L’industria lattiero-casearia, per attrarre consumatori, continua a cavalcare l’informazione che latte, calcio e salute delle ossa siano interconnessi senza apportare il ben che minimo risultato di ricerca attendibile a sostegno di slogan (“può prevenire raffreddori e l’artrite”, “bere latte aiuta nella perdita di peso“) smentiti da 41 studi clinici randomizzati, compreso uno studio della Harvard Medical School sostenuta dall’USDA che…

Miglio: il cereale che coccola ( e rafforza) i tuoi capelli

Il miglio (Panicum miliaceum), coltivato fin dalla preistoria è ormai considerato un alleato prezioso per la bellezza dei capelli perché stimolano la produzione di cheratina e favoriscono la circolazione e l’ossigenazione del cuoio capelluto, così da ossigenare il follicolo e renderlo più forte.

Pesticidi e danni neurologici nei bambini

Uno studio europeo pubblicato su Science, ha dimostrato la particolare tossicità della sinergia tra sostanze chimiche alle quali siamo continuamente esposti e che interferiscono col sistema endocrino.

Vivere green: gli studi scientifici scoprono l’elisir di eterna giovinezza

Vivere nel verde rende felici? Gli studiosi  della “Exeter University”  non hanno dubbi. Secondo un’analisi effettuata su 10.000 individui è stato confermato che chi abita in aree ricche di prati, boschi e spazi verdeggianti riesce a contenere molto meglio lo stress ed è più produttivo. Ma è sempre più cool resistere alla digital detox.