La bioplastica che mangia il petrolio

L’utilizzo di micropolveri per contrastare l’inquinamento dovuto al versamento del petrolio nel mare.Ecco l’obiettivo proposto da Bio-on, una start up con l’avallo del Cnr di Messina.

Attraverso una nuova tecnologia chiamata “Minerv Biorecovery”,  basata su una bioplastica composta da frammenti di pochi micron ospita microrganismi che esistono in natura.

Greenpeace lancia l’allarme: 3.500 sostanze chimiche per produrre tessuti. Stop allo shopping non etico

L’industria tessile è la seconda più importante consumatrice d’acqua al mondo: il grado di inquinamento in  fiumi e oceani è altissimo stante le 3.500 sostanze chimiche usate per la produzione di tinte, tessuti e ammorbidenti. Tali sostanze hanno effetti per il nostro sistema endocrino e (purtroppo) legati a varie forme di cancro.

Greenpeace dal 2011 con la campagna “Detox” è in prima linea per chiedere la completa e definitiva eliminazione delle sostanze chimiche pericolose. Ed ecco i primi risultati:  circa 80 marchi tessili e fornitori le hanno bandite dal proprio processo produttivo.

La convenienza dello “shale gas” convince il Regno Unito. Dal 2025 stop al carbone

Il Regno Unito ha intrapreso una nuova rivoluzione industriale, decisamente green. Entro il 2025 si vuole raggiungere il traguardo di eliminare completamente gli impianti a carbone, stando al calendario governativo Via Twitter il gestore della rete elettrica inglese, National Grid,  ha annunciato che il 21 aprile scorso neppure un grammo di carbone è stato bruciato per la produzione…

Tessuti green sempre più innovativi: arriva Wineleather, una pelle Veg estratta dal vino

Avresti mai immaginato che dal vino si sarebbe potuto ottenere una pelle al 100% vegetale?

Si chiama Wineleather, una pelle Veg Made in Italy prodotta attraverso un innovativo processo produttivo trasforma le fibre e gli oli vegetali presenti nella vinaccia in un materiale ecologico con le stesse caratteristiche meccaniche, estetiche e sensoriali simili ad una pelle.

Urban Farming: la nuova frontiera dell’agricoltura

Costruire un’azienda agricola sostenibile nel bel mezzo di una grande città? Adesso si può coltivare spazi dismessi o inutilizzati all’interno delle aree urbane, sfruttando le più moderne tecnologie.

Ecco la business idea su cui si basa Gotham Greens, un’innovativa azienda agricola urbana con sede a Brooklyn, New York. L’obiettivo è rendere il sistema agricolo e alimentare più sostenibile, coltivando alimenti di alta qualità nelle aree urbane che hanno bisogno di rivitalizzazione economica, mediante anche la creazione di posti di lavoro.

I cinque alberi che rischiano l’estinzione: il Botanic Gardens Conservations International lancia l’allarme

Secondo il report pubblicato dal Botanic Gardens Conservations International, migliaia di specie di alberi sono minacciate.

L’organizzazione ha analizzato numerosi dati provenienti da oltre 500 fonti online della banca dati GlobalTreeSearch, che costituisce la prima lista autorevole delle specie globali arboree.

Emerge che delle 60.065 specie di alberi viventi, la metà è presente in un solo Paese

La Pasqua più “buona”? E’ Veg

Una intera letteratura attesta e documenta da sempre che l’assunzione di carne non è indispensabile per la salute dell’uomo, tanto da indurre recentemente l’OMS a esprimersi ufficialmente in tal senso e nelle “Dietary Guidelines for Americans” (Linee Guida Dietetiche per gli Americani) del 1996 già si affermava che la dieta vegetariana non ha nessuna controindicazione e può essere considerata “una valida via per la salute”. Tuttavia l’enorme propaganda che il sistema industriale legato alla trasformazione delle carni ha esercitato attraverso i media, ha indotto la gente comune a considerare l’assunzione alimentare della carne necessaria.

Green Station: luoghi di transito, incontro e socialità. Adesso anche in Campania

Il progetto Green station, per il recupero delle stazioni impresenziate e promuovere progetti che abbiano finalità sociali d’interesse collettivo, segna un nuovo traguardo con il protocollo d’intesa sottoscritto da Legambiente, Ferrovie dello Stato Italiane e Rete Ferroviaria Italiana volto alla rifunzionalizzazione degli spazi della stazione di Pontecagnano, in provincia di Salerno.

L’esperienza di Pontecagnano è solo uno dei progetti di Green Station in giro per l’Italia, tutti accumunati dall’obiettivo di rivalorizzare spazi non presenziati all’interno delle stazioni e snodi ferroviari.