La bioplastica che mangia il petrolio

L’utilizzo di micropolveri per contrastare l’inquinamento dovuto al versamento del petrolio nel mare.Ecco l’obiettivo proposto da Bio-on, una start up con l’avallo del Cnr di Messina.

Attraverso una nuova tecnologia chiamata “Minerv Biorecovery”,  basata su una bioplastica composta da frammenti di pochi micron ospita microrganismi che esistono in natura.