Infuso di Malva: agisce come un balsamo per le irritazioni tipiche dell’inverno

La Malva sylvestris, malvacea spontanea delle zone temperate subtropicali incolte e nei prati della zona mediterranea, può anche essere coltivata come pianta officinale in terreni ricchi di sostanza organica (4 q di letame/100 mq di superficie), ben drenati, porosi e ben esposti al sole. Ecco come coltivarla e le proprietà

Anice stellato: allevia nausea e problemi digestivi

L’anice stellato se messo in infusione aromatizza in modo delicato le tue tisane. E’ anche ottimo per insaporire cibi dolci e salati. Scopriamo insieme tutte le proprietà e il metodo di coltivazione biologico

Ortica: 3 idee per rimineralizzare il tuo organismo

L’ortica, Urtica dioica subsp. dioica e U. urens, è una pianta officinale ubiquitaria, dalle molteplici proprietà: tessili (se ne ricava un tessuto indistruttibile simile al lino), alimentari (tranne i semi), con interessanti applicazioni anche nella cosmesi naturale, documentate già negli antichi testi egiziani, greci e romani, un sapere che appartiene alla memoria collettiva, comprovato dai test di laboratorio condotti negli USA.

Camomilla: l’elisir di lunga vita in tazza

La camomilla riesce a prolungare la vita. Lo afferma uno studio dell’m Università del Texas (Usa) e pubblicato sulla rivista scientifica “The Gerontologist”. Vi insegniamo in questa guida a coltivarla con metodo bio anche in balcone

Pistacchi, utili a migliorare la glicemia in caso di diabete

Pistacia vera, coltivato con successo in Sicilia dove segnaliamo i rinomati pistacchi D.O.P. di Bronte e Adrano alle pendici dell’Etna, sono un afrodisiaco naturale; ricchi di grassi monoinsaturi (23%), grassi polinsaturi (14% ) grassi saturi (5%) proteine (12%), carboidrati (5%), vitamine A, E, C, B3, B1, B2, potassio, fosforo, calcio, magnesio, ferro, forniscono 680 Kcal\100 gr;

Miglio: il cereale che coccola (e rafforza) i tuoi capelli

Il miglio (Panicum miliaceum), coltivato fin dalla preistoria è ormai considerato un alleato prezioso per la bellezza dei capelli perché stimolano la produzione di cheratina e favoriscono la circolazione e l’ossigenazione del cuoio capelluto, così da ossigenare il follicolo e renderlo più forte.

Estratto di pomodoro: insetticida efficace per le rose

I macerati e i decotti ottenuti con le foglie o l’intera pianta di pomodoro senza le radici e prima che si formino le bacche del pomodoro, agisce da insetticida per contatto contro afidi, cavolaie (azione repellente sugli individui adulti) e altri insetti come l’argide della rosa che ne bucherella le foglie.

Curcuma, super food naturale antistress

La curcumina, diferuloilmetano C21H20O6, un polifenolo colorante alimentare piccante e amarognolo che si ricava dalla Curcuma longa, nella normativa Europea, è classificata come E100 tra gli additivi alimentari e costituisce il principale componente biologicamente attivo della curcuma.

Questa spezia, introdotta dai monaci buddisti nella medicina ayurvedica, è utilizzata soprattutto dalle popolazioni orientali come rimedio medico naturale da oltre duemila anni come antisettico per ferite, scottature e contusioni.

Cachi: l’integratore naturale d’autunno

I cachi sono preziosi elisir per la salute, un rimedio naturale per inappetenza e stress psicofisico, un concentrato di vitamine del gruppo B, vitamina A, vitamina C, potassio e rame, utili a rafforzare il sistema immunitario durante la stagione autunnale

Prezzemolo: ricco di apigenina e multivitaminico

Il prezzemolo è ricco di apigenina che provoca apoptosi delle cellule cancerose nel pancreas, al seno e ai polmoni. Indispensabile per insaporire i piatti e per il nostro benessere. Ecco la guida per coltivarlo con metodo biologico

Orto sinergico: anche le piante coltivano amicizie

L’agricoltura sinergica è un metodo di coltivazione che promuove i meccanismi di auto-fertilità del terreno attraverso la biodiversità, l’assenza totale di lavorazioni del suolo, l’uso della pacciamatura organica permanente anziché dei fertilizzanti chimici di sintesi, l’individuazione negli orti di percorsi dove camminare e dove invece coltivare, al fine di evitare il compattamento del suolo.  …

Melograno: l’University of California presenta i risultati sulle proprietà antitumorali e antiossidanti

Il melograno (Punica granatum) è un genere di pianta della famiglia delle Punicaceae, a portamento cespuglioso, alta fino a 2-4 m, con foglie caduche lanceolate verde lucente, fiori rossi solitari grandi o riuniti in mazzetti all’estremità dei rami. Il frutto, dall’inconfondibile sapore, è una bacca rotonda o leggermente allunga con buccia coriacea e una caratteristica…

Peperoni e Peperoncini: rimedi ayurvedici per ulcere e reumatismi

La guida completa sulle proprietà del peperone e del peperoncino e sulla coltivazione biologica di questi ortaggi. Lo sapevi che alcuni degli alimenti più alcalinizzanti e remineralizzanti sono il peperone e il peperoncino, ricchi di antiossidanti come  flavonoidi, luteolina, e carotenoidi? Scopri di piu’

La sinergia comincia nell’orto

Guida alla costruzione di un bancale ed alla creazione delle migliori consociazioni. Nell’impianto di un orto è, opportuno non sottovalutare l’importanza delle consociazioni perché permettono di contenere gli attacchi parassitari, creano suolo fertile attraverso i propri “essudati radicali” e danno vita a un sistema dinamico dove le piante partecipano attivamente al benessere reciproco. 

Anguria: il dolce gusto dell’estate

Cosa c’è di più goloso di affondare la faccia in un’enorme fetta di anguria?La polpa è costituita per oltre il 90% di acqua, si arricchisce di fruttosio, di carotenoidi, abbonda di vitamina A, di vitamina B6, di vitamina C e di potassio, incrementando le preziose proprietà dissetanti, rinfrescanti, diuretiche, remineralizzanti, alcalinizzanti (aiuta ad eliminare gli acidi accumulati nel corpo e previene gli ictus).

Vuoi coltivarla? Ecco una guida efficace e completa sul metodo biologico.

Un orto senz’acqua? Il segreto è la memoria di adattamento

La tradizione agricola si basava sulla selezione naturale delle sementi che, coltivate in condizioni pedoclimatiche difficili, di anno in anno, risultavano sempre più resistenti al pari delle piante definite “erbacce”, dando produzioni abbondanti e gustose grazie alla maggiore concentrazione di nutrienti.