Il Natale più buono? E’ Veg

Essere vegetariani per scelta etica di amore verso tutti gli animali (anche a Natale), rende questa festa ancora più buona.

Alberi di Natale ecologici: le più belle idee fai da te

Winter is comming “ è tempo di decorare le nostre case!

 Diamo spazio alla creatività e recuperiamo pallet di legno, adesivi, rami e cartone.

In questo articolo troverete le idee più originali e semplici per rendere ecosostenibile il vostro Natale!

Semi e grembiulino: la buona educazione a scuola (ri)parte dalla zappa

Come sempre, l’esempio migliore lo danno i grandi.

E se il Preside dell’Itsos Albe Steiner di Milano è anche un ottimo agricoltore, la soluzione per ristabilire un dialogo con gli studenti indisciplinati è servita.

Il ritorno alla Terra (ed alla zappa) da una “punizione” per chi fa il bullo, fuma in classe, o compie le tipiche stoltezze giovanili con l’alibi dell’impunità, si trasforma in un’opportunità per imparare qualcosa di nuovo e utile.

Compost: rivitalizza il terreno in 3 step

Con questa guida potrai ottenere un compost con il quale apportare sostanze umiche dall’azione ammendante e arricchire di preziosi minerali il terreno che risulta rivitalizzato anche grazie all’incremento della biodiversità della microflora nel suolo

Perché dovresti goderti la tua estate con un Digital Detox

Quando oggi vedo giovani menti assorte su piccoli schermi luminosi perdersi la vita che sempre ci circonda, sussulto d’impazienza per distrarli dai loro impotenti stati emotivi e riportarli a condividere anche per solo un minuto, un gioco, uno scherzo, due parole o una stretta di mano.

Packaging sempre più green

La scelta dei materiali dovrebbe essere obbligatoriamente orientata al principio della minimizzazione dell’impatto ambientale degli imballaggi, e rispondere ai seguenti criteri:
– conformità con la legislazione sull’igiene e la sicurezza;
– riduzione dei materiali d’imballaggio che non abbiano una funzione di protezione del prodotto o un ruolo nella distribuzione dello stesso al consumatore;
– impiego, quando possibile e in relazione alla natura del prodotto, di materiali che siano biodegradabili;
– impiego, quando possibile, di imballaggio riutilizzabile.

La bioplastica che mangia il petrolio

L’utilizzo di micropolveri per contrastare l’inquinamento dovuto al versamento del petrolio nel mare.Ecco l’obiettivo proposto da Bio-on, una start up con l’avallo del Cnr di Messina.

Attraverso una nuova tecnologia chiamata “Minerv Biorecovery”,  basata su una bioplastica composta da frammenti di pochi micron ospita microrganismi che esistono in natura.

La convenienza dello “shale gas” convince il Regno Unito. Dal 2025 stop al carbone

Il Regno Unito ha intrapreso una nuova rivoluzione industriale, decisamente green. Entro il 2025 si vuole raggiungere il traguardo di eliminare completamente gli impianti a carbone, stando al calendario governativo Via Twitter il gestore della rete elettrica inglese, National Grid,  ha annunciato che il 21 aprile scorso neppure un grammo di carbone è stato bruciato per la produzione…

Tessuti green sempre più innovativi: arriva Wineleather, una pelle Veg estratta dal vino

Avresti mai immaginato che dal vino si sarebbe potuto ottenere una pelle al 100% vegetale?

Si chiama Wineleather, una pelle Veg Made in Italy prodotta attraverso un innovativo processo produttivo trasforma le fibre e gli oli vegetali presenti nella vinaccia in un materiale ecologico con le stesse caratteristiche meccaniche, estetiche e sensoriali simili ad una pelle.

I cinque alberi che rischiano l’estinzione: il Botanic Gardens Conservations International lancia l’allarme

Secondo il report pubblicato dal Botanic Gardens Conservations International, migliaia di specie di alberi sono minacciate.

L’organizzazione ha analizzato numerosi dati provenienti da oltre 500 fonti online della banca dati GlobalTreeSearch, che costituisce la prima lista autorevole delle specie globali arboree.

Emerge che delle 60.065 specie di alberi viventi, la metà è presente in un solo Paese

La Pasqua più “buona”? E’ Veg

Una intera letteratura attesta e documenta da sempre che l’assunzione di carne non è indispensabile per la salute dell’uomo, tanto da indurre recentemente l’OMS a esprimersi ufficialmente in tal senso e nelle “Dietary Guidelines for Americans” (Linee Guida Dietetiche per gli Americani) del 1996 già si affermava che la dieta vegetariana non ha nessuna controindicazione e può essere considerata “una valida via per la salute”. Tuttavia l’enorme propaganda che il sistema industriale legato alla trasformazione delle carni ha esercitato attraverso i media, ha indotto la gente comune a considerare l’assunzione alimentare della carne necessaria.

Green Station: luoghi di transito, incontro e socialità. Adesso anche in Campania

Il progetto Green station, per il recupero delle stazioni impresenziate e promuovere progetti che abbiano finalità sociali d’interesse collettivo, segna un nuovo traguardo con il protocollo d’intesa sottoscritto da Legambiente, Ferrovie dello Stato Italiane e Rete Ferroviaria Italiana volto alla rifunzionalizzazione degli spazi della stazione di Pontecagnano, in provincia di Salerno.

L’esperienza di Pontecagnano è solo uno dei progetti di Green Station in giro per l’Italia, tutti accumunati dall’obiettivo di rivalorizzare spazi non presenziati all’interno delle stazioni e snodi ferroviari.

Racket delle buste di plastica biodegradabili: circa la metà dei sacchetti in circolazione sono illegali

Nel corso della campagna condotta dai Carabinieri del Comando per la Tutela dell’Ambiente, sono state sequestrate 89 tonnellate di shoppers da asporto monouso difformi dalla norma UNI EN13432 o contraffatte con segni falsi.

Ecco un dato allarmante emerso dalle numerose indagini eseguire in tutta Italia: circa la metà dei sacchetti tuttora in circolazione sono illegali.

Un volume pari a circa 40 mila tonnellate di plastica e una perdita per la filiera legale dei veri shopper bio pari a 160 milioni di euro, 30 solo per evasione fiscale.Ma c’è una start-up nata per la rivendita di prodotti ecologici e compostabili (dai bioshopper ai prodotti per l’agricoltura a quelli usa e getta per la ristorazione) che vuole sovvertire il sistema illegale della produzione dei sacchetti.

Si chiama Cooperativa Ventuno e nasce dall’impegno di Gennaro Del Prete e Massimiliano Noviell.

India: ecco l’impianto che trasforma CO2 in bicarbonato di sodio

Catturare più di 66.000 tonnellate di CO2 trasformandole in bicarbonato di sodio?

Adesso è realtà. La centrale di Tuticorin, nel porto di Thoothukudi nella baia del Bengala, India del sud, la londinese CCSL (Carbon Clean Solutions Limited) ha sviluppato un metodo di cattura del carbonio consentendone il riutilizzo per trasformarlo in bicarbonato.

Urban Garden: un orto bio di 600 mq alla Stazione Tiburtina

Realizzato secondo i precetti degli Horti Sallustiani, composto da centinaia di piante disposte in 10 labirinti vegetali,  circondate da 20 vasche pubbliche, in cui ogni passante può liberamente seminare. Nasce così un orto urbano biologico di quasi 600 mq a Roma, nella Stazione Tiburtina.

Un meraviglioso regalo per la città  con oltre 30 sedute di pallet e cubi contenenti bossi ornamentali.

Ecosia: provate a cambiare motore di ricerca e pianterete alberi

La start up di nome Ecosia, ideata nel 2009 a Berlino, è un motore di ricerca con oltre 3 milioni di utenti attivi per combattere la deforestazione con i guadagni pubblicitari. La tecnologia al servizio dei valori: fino ad oggi sono stati piantati oltre 6 milioni di alberi nel mondo. Ma come funziona?  Ecosia dona l’80%…

ISPRA: Report allarmante. Il fiume Po contaminato da pesticidi, che inquinano terra, acqua e coltivazioni

Dopo un lungo monitoraggio, iniziato nel 2003, l’ISPRA ha pubblicato il report “Sostenibilità ambientale dell’uso dei pesticidi – il Bacino del Po”. Un’analisi lunga ben 10 anni nei quali gli esperti dell’Istituto hanno studiato l’evoluzione della contaminazione da pesticidi nel bacino del fiume Po. Il risultato? Allarmante: è stata analizzata la presenza nel fiume e nelle acque…

Prosecco: un business ai pesticidi. Zaia rassicura, ma chi vive nelle vigne soffre di sensibilità chimica multipla

Il prosecco è un vitigno e cresce dove ci sono le condizioni pedoclimatiche dove cresce anche il Sangiovese o il Lambrusco. Si coltiva in 9 province: Treviso, Padova, Vicenza, Belluno, Venezia, Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste ovvero in Veneto e Friuli Venezia Giulia. Da qualche anno non tutti possono utilizzare nelle etichette il nome “prosecco” perché…

GranoSalus: lotta per un’agricoltura sana e consumatori informati

La famosa “dieta mediterranea” per la presenza massiccia di glifosato e altri pesticidi nei cereali, rischia di diventare un pericoloso boomerang per la salute anziché la via per il benessere, a meno che non sia basata su alimenti coltivati con il metodo biologico. Così i produttori di grano duro della Sicilia, della Puglia e della…

Trascorriamo il 90% delle nostre vite al chiuso. E se potessimo portare dentro anche il sole? Con Lucy, la lampada di Solenica ora si può

Riqualificare gli ambienti di vita quotidiana, tramite la luce solare? Adesso è possibile anche in ambienti poco illuminati grazie ad una lampada che cattura la luce solare e la riflette in casa, non consuma energia ma la produce. Ecco la business idea della startup italiana Solenica. « Quante volte dopo aver affittato un appartamento, ci…

Packaging: materiali bio e innovazione. Piccoli gesti che salvano l’ambiente

L’obiettivo di raggiungere una maggiore sostenibilità ambientale delle attività produttive richiede sempre più una maggiore efficienza che si traduca in una ottimizzazione dell’uso delle risorse naturali e la minimizzazione della produzione dei rifiuti. I prodotti e gli imballaggi di plastica monouso rappresentano il simbolo della cultura imperante dell’usa-e-getta. In particolare l’agricoltura biologica, da intendersi come il metodo a più…

Camomilla: non c’è da star rilassati. Una nota marca contaminata con residui di pesticidi

l marchio francese Kusmi Tea, commercializzato anche in Italia, ha  ritirato  le scatole di camomilla prodotte e commercializzate  in tutta Europa, dopo i risultati pre-test effettuati dalla Stiftung Warentest, che hanno  scoperto che la metà dei prodotti è contaminata con residui di pesticidi. Trattasi di “ritiro cautelativo”  a causa dell’alta concentrazione di alcaloidi pirrolizidinici, sostanza potenzialmente nociva se…