Rosa: guida pratica per lotta all’oidio con metodi naturali

La scarsa ventilazione e la temperatura mite favoriscono la virulenza delle malattie crittogamiche delle rose che in questo mese appaiono in tutta la loro maestosa fioritura. Sulla pagina superiore delle foglie a volte si può notare una muffa biancastra, appaiono bollose e accartocciate.

Oltre alle foglie, l’oidio (Sphaerotheca pannosa) può colpire anche i rametti e i giovani germogli che diventano deboli, rachitici, contorti e vengono ricoperti da uno spesso feltro bianchiccio; se l’attacco avviene sui boccioli, non schiudono le corolle. Ecco come effettuare una lotta all’oidio con metodi naturali