Packaging innovativi a impatto zero

Nel mercato internazionale degli imballaggi di frutta e verdura si sta registrando un cambiamento nella scelta degli imballaggi e dell’etichettatura: i rivenditori di generi alimentari e persino i discount riconoscono l’esigenza della sostenibilità nell’imballaggio dei prodotti alimentari ricercandoli con requisiti di ecosostenibilità, biodegradabilità e che siano compostabili.

L’attenzione non è, quindi, solo rivolta alle colture e alle novità nel settore ortofrutticolo, ma si allarga alle novità nel mondo del packaging e dell’etichettatura.

Si sta diffondendo, per esempio, l’utilizzo del vassoio in cartone con rivestimento in cellulosa biodegradabile al 100% entro 24 settimane, per contenere gli ortaggi e per i piccoli frutti; con questo espediente non si generano rifiuti e si eliminano i costi di smaltimento.

E’ importante anche che siano, preferibilmente, riciclati ma leggeri, al fine di ridurre sia l’impatto ambientale causato dal reperimento in natura delle materie prime convenzionali, sia per non creare un surplus di rifiuti. Questi ultimi, infatti, anche se compostabili o riciclabili, in volumi eccessivi, rischiano di comportare problemi di smaltimento.

Persino l’etichettatura del prodotto ortofrutticolo ormai richiede sempre più soluzioni ecosostenibili tali da minimizzare l’impatto nello smaltimento dei rifiuti e ridurre l’utilizzo di materie prime convenzionali a favore di materiali riciclati. 

Per esempio, l’etichetta di fibre da riciclo da post consumo può essere applicata anche sulle tanto ricercate piccole confezioni di frutta di piccole dimensioni da portare con sé per un comodo snack in ufficio, al parco o per una passeggiata.

Si ritiene che nel settore dell’imballaggio il passaggio dalla plastica alla carta sarà la tendenza futura più rilevante, considerato che la Germania e la Francia sono indirizzati verso il divieto all’uso della plastica nella vendita al dettaglio di prodotti alimentari; anche gli altri paesi d’Europa li seguiranno rapidamente, per cui è strategicamente consigliabile che gli imprenditori agricoli siano pronti.

Intanto nel pack dei prodotti ortofrutticoli che acquistiamo, sulle etichette possiamo già cercare, tra le informazioni del brand, la scadenza, il lotto, ecc., anche l’utilizzo di materiali non inquinanti e che non hanno impatto ambientale.

Dott.ssa Agr. Brigida Spataro

Foto: Pexels.com

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