Intolleranza al glutine? La prevenzione parte dai grani antichi

Il glutine contenuto nella misura del 10-11% nei grani antichi contro il 14 per cento del Creso. In più Il Creso, rispetto ai grani antichi, necessita di un maggior numero di trattamenti con pesticidi chimici di sintesi (diserbanti, fungicidi e insetticidi), azoto e acqua.

Miraggio OGM: nuove autorizzazioni della Commissione Ue per le importazioni

La Commissione europea ha adottato cinque autorizzazioni per nuovi organismi geneticamente modificati sia per uso alimentare che per mangimi.

Di cosa si tratta? Due nuove varietà di cotone e tre di mais, nonché il rinnovo della licenza per il mais (noto con la sigla Mon810), unica pianta transgenica autorizzata per la coltivazione nell’Unione Europea.

La decisione riguarda esclusivamente le importazioni, non le coltivazioni.

Bio o OGM? Occhio al bollino in frutta e verdura

Il codice a barre adesivo sui prodotti ortofrutticoli rivela attraverso i numeri le modalità di coltivazione.

E’ essenziale sapere che se sono specificati cinque numeri e il primo è 8 stiamo acquistando un prodotto ortofrutticolo geneticamente modificato. Il pomodoro in foto indica il codice 84805 cioè è OGM.

OGM: identificato un gene che distrugge le difese immunitarie delle piante. Nocività e studi a confronto

La maggior parte degli OGM, compresi l’ NK603 , il MON810 mais, il Roundup-Ready soia, prodotti da Monsanto, contengono il “Gene VI” in grado di sopprimere le naturali difese anti-patogeni e facilitare l’assemblaggio di virus potenzialmente mortali nel tessuto vegetale, rendendo le colture più suscettibili alle malattie.

A rendere nota questa importante scoperta è la rivista scientifica “Independent Science News (ISN): “Nel corso di analisi per individuare potenziali allergeni nelle colture OGM, la European Food Safety Authority (EFSA) ha tardivamente scoperto che la più comune sequenza genetica di regolamentazione commerciale OGM codifica anche un frammento significativo di un gene virale”