L’Oro di Palermo : le panelle

Palermo è connessa al cibo, ai numerosi piatti tipici, agli odori stuzzicanti golosi che caratterizzano i vicoli del centro storico.

E proprio nelle più antiche friggitorie cittadine si può degustare  il baluardo gastronomico per eccellenza dei siciliani: le panelle.

“ U pani chi Panelli” rappresenta uno dei più antichi esempi di street food, protagonista di racconti di epoche di rara bellezza, aspetti della vita sociale unici e grandi piaceri della vita

Una frittella schiacciata di farina di ceci, dorata e croccante, profumata di prezzemolo fresco e caratterizzata dal sapore di semi di sesamo.

Il rito del consumo avviene ormai da anni dal “panellaro”.

Consumate in particolar modo dal popolino, spesso come unico pasto quotidiano, vista la semplicità degli ingredienti per la preparazione.

Ma i sapienti maestri “panellari” hanno sfamato anche personaggi illustri: la Casa Reale, Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, e poi ancora uomini politici e di grande potere.

E’ ciò dimostra, ancora una volta, che col cibo si  travalica ogni differenza di censo e di cultura.

Ma se proprio non potete venire a Palermo a degustare queste prelibatezze, eccovi la ricetta fornita proprio da Franco, il titolare, della friggitoria “Nnì Franco ù Vastiddaru”.

E’ uno storico negozio situato a  Piazza Marina a Palermo. Da più di cinquant’anni si frigge dalle prime luci dell’alba fino a notte fonda. Le specialità oltre alle panelle sono: il pane con la milza, i cazzilli (tipiche crocchè) ed il Triplo ( Franco aggiunge al tradizionale panino anche le melanzane che conferiscono un piacevole retrogusto amarognolo).

                         

Ingredienti

farina di ceci 200g
acqua 5dl
prezzemolo tritato 2 cucchiai
sale
olio per friggere

Sciogliere la farina nell’acqua e mettere l’insieme sul fuoco, mescolando di continuo per evitare i grumi. Portare a ebollizione e far cuocere fino a quando il composto avrà una consistenza cremosa (da polenta quasi). Spegnere, aggiungere il prezzemolo finemente tritato e versare l’impasto su un foglio di carta alluminio, stendendola con una spatola in uno strato spesso al massimo mezzo cm. Far raffreddare completamente poi ritagliare dei rettangolini. Scaldare l’olio e farci friggere le panelle finché siano dorate. Far sgocciolare su della carta da cucina. Cospargere di sale e servire come stuzzichini o farci un panino con del pane al sesamo.

Buon appetito!

Nel prossimo articolo approfondiremo ancora di più lo street food palermitano, dedicandoci al “pani câ meusa” .

Eccovi un assaggio…

Dott.ssa Stefania Mangiapane

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