Alla presentazione del Rapporto EcoMedia 2025, inserita nel percorso formativo “Triathlon ambientale” organizzato da Fondazione Italia Digitale, Stefania Mangiapane, giurista, esperta di sostenibilità e divulgatrice ambientale sui social conosciuta con il profilo di successo @lamentapiperita che coinvolge una community di oltre 150.000 persone su Meta, si è distinta per un intervento autorevole e concreto che ha saputo coniugare competenza, esperienza pratica e capacità comunicativa. In occasione di questo talk, la Dott.ssa Stefania Mangiapane ha evidenziato come la comunicazione sui social media sia oggi uno strumento imprescindibile per la divulgazione ambientale efficace e capace di generare comportamenti concreti nella popolazione.
A questo talk hanno partecipato anche Marzia Fiordaliso Direttrice di Eco in Città e Chiara Bianchini in qualità di Coordinatrice Tavolo ambiente e sostenibilità di Fondazione Italia Digitale.
Il ruolo strategico dei social nella divulgazione ambientale
Stefania Mangiapane Mangiapane ha sottolineato che i social non sono solo canali di informazione ma strumenti di cambiamento: attraverso contenuti ben progettati — storie personali, dati visuali e call to action concrete — è possibile trasformare la consapevolezza in azione. Ha evidenziato l’importanza di linguaggi autentici, trasparenti e replicabili, capaci di raggiungere pubblici diversi senza sacrificare rigore scientifico. Il suo intervento ha richiamato l’attenzione su come la strategia di contenuto, l’uso di dati verificabili e la collaborazione con esperti permettano ai creator di fare da ponte tra la ricerca e i comportamenti quotidiani sostenibili.
Premio Pentapolis e il podcast Felicità Sostenibile
A rafforzare la sua autorevolezza, Stefania Mangiapane è intervenuta anche in qualità di vincitrice del Premio Pentapolis Giornalisti per la Sostenibilità 2025, riconoscimento ricevuto per il suo podcast Felicità Sostenibile. Nel talk ha parlato del podcast illustrando numeri di ascolto significativi e le collaborazioni con aziende nazionali e internazionali che hanno scelto di entrare nel progetto per promuovere e condividere i propri valori green. Ha spiegato come il formato audio permetta approfondimenti più sfumati rispetto ai social, creando legami di fiducia con l’audience e offrendo spazio a storie di imprese che stanno trasformando pratiche produttive e comunicative in chiave sostenibile.

Il podcast come piattaforma di partnership responsabili
Stefania Mangiapane ha valorizzato le collaborazioni commerciali del podcast come esempi di comunicazione responsabile: partnership trasparenti con aziende che adottano pratiche sostenibili e che utilizzano Felicità Sostenibile per raccontare progetti, certificazioni e innovazioni ambientali. Queste collaborazioni, da Ilsole24Ore Cultura, Banca Etica, Fairtrade e tante altre importanti realtà ha sottolineato, hanno contribuito ad aumentare la reach del podcast e a creare contenuti che informano senza essere puramente promozionali, offrendo all’ascoltatore storie concrete, dati verificabili e spunti pratici per ridurre l’impatto quotidiano.
“Il manuale del risparmio sostenibile”: un successo che parla di pratiche reali
Nel corso del talk, Stefania Mangiapane ha richiamato anche il suo libro di successo, Il manuale del risparmio sostenibile, presentandolo come uno strumento pratico e operativo: non un trattato teorico, ma una guida pensata per chi vuole ridurre l’impatto ambientale giorno per giorno. Ha spiegato come i consigli contenuti nel volume — dal risparmio energetico alle scelte di consumo responsabile e alla riduzione degli sprechi alimentari — siano facilmente trasferibili sui social attraverso format brevi, tutorial e ricette anti-spreco, rendendo le buone pratiche accessibili e attraenti per un pubblico ampio.

Green community come motore del cambiamento virtuoso
Un altro nucleo centrale dell’intervento è stato il concetto di community: Stefania Mangiapane ha ribadito che le trasformazioni più durature nascono quando le persone si riconoscono in gruppi che condividono valori, informazioni e incentivi reciproci. Ha illustrato l’esempio della sua green community digitale su Instagram e Facebook che coinvolge oltre 150.000 persone che facilitano scambio di idee, sfide collettive e progetti locali — dalla riduzione dei rifiuti alla promozione del consumo circolare — e ha invitato istituzioni, aziende e creator a investire nella costruzione di reti di fiducia e pratica condivisa. La sua indiscussa popolarità e autorevolezza la collocano nel podio delle green influencer e divulgatrici ambientali più importanti in Italia e con la green community più attiva e coinvolta dei social.
Autorevolezza ed equilibrio fra passione e rigore
L’intervento di Stefania Mangiapane si è caratterizzato per un equilibrio efficace: la passione per la sostenibilità si è combinata con dati, riferimenti concreti e proposte operative, confermando la sua autorevolezza come voce credibile nel panorama italiano della divulgazione ambientale. Il riconoscimento Pentapolis e il successo del podcast hanno aggiunto ulteriore peso al suo messaggio: la comunicazione digitale, se ben progettata e supportata da partnership trasparenti, può essere un fattore decisivo per accelerare la transizione verso stili di vita più sostenibili.
Invito all’azione
Conclude il suo intervento un invito chiaro: trasformare la consapevolezza digitale in pratiche quotidiane, usare i social con responsabilità informativa e costruire comunità che sostengano cambiamenti concreti. Parole che trasformano il Rapporto EcoMedia in una mappa utile per chi, dal mondo digitale, vuole generare impatti reali sul territorio e nella vita delle persone.
